Edizioni precedenti premio “Donna di scienza”

Premio “Donna di scienza”

Edizioni precedenti

 

Seconda edizione Premio Donna di scienza – 2020

Nel 2020 hanno presentato la loro candidatura 18 concorrenti, di cui 7 nate a Cagliari. La vincitrice del Premio è stata Micaela Morelli, brindisina di nascita, ma cagliaritana d’adozione, neurobiologa e prorettrice alla ricerca dell’Università degli Studi di Cagliari. La motivazione del premio recita “Per l’importante contributo che le sue ricerche nel campo delle neuroscienze hanno dato all’ampliamento delle conoscenze sul sistema cerebrale deputato al controllo del movimento e delle emozioni, aprendo la strada a nuove opportunità terapeutiche per le malattie neurodegenerative come il Morbo di Parkinson; per l’attenzione nel promuovere studi in grado di evidenziare le differenze di efficacia e sicurezza dei farmaci determinate dal genere; per la passione e l’impegno con cui si è sempre dedicata alla didattica universitaria e alla divulgazione del sapere scientifico tra i più giovani, al miglioramento del sistema di istruzione, al dialogo tra scienza e società, alla difesa della ricerca scientifica, all’intermediazione tra istituzioni e territorio.

Nell’ambito del concorso è stato assegnato, a cura dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Cagliari, il Premio Donna di Scienza Giovani a Raffaella Mulas, 28 anni, ricercatrice cagliaritana, diploma scientifico all’Euclide di Cagliari, laurea triennale in matematica a Udine, specialistica a Bonn, dottorato al Max Planck Institute for Mathematics in the Sciences di Lipsia, oggi si divide tra l’Alan Turing Institute di Londra e l’Università di Southampton.

Anche altre ricercatrici che hanno presentato la loro candidatura attualmente lavorano all’estero nei più svariati campi della ricerca, dalla medicina applicata (Barcellona, Spagna) allo studio dell’ottica (Groningen, Olanda), dalla scienza dei materiali (Madrid, Spagna) alla biologia (Minnesota). Ne emerge un quadro complessivo di grande soddisfazione in relazione alla presenza delle giovani sarde nel campo della ricerca scientifica.

 

Prima edizione Premio Donna di Scienza – 2019

Nel 2019 hanno presentato la loro candidatura 43 concorrenti, 21 delle quali nate a Cagliari e formate all’Università degli studi di Cagliari. Delle 43 concorrenti ben 12 candidate svolgevano la loro attività di ricerca all’estero: tra Zurigo, Losanna (3), Marsiglia, Varsavia, Nantes, Darmstadt, York, San Diego, Lione e Cambridge. Le discipline prevalenti sono state biologia, chimica, scienze biomediche, informatica, astrofisica, medicina, fisica. Tra le candidate erano presenti 4 professori ordinari, 4 professori associati, ma anche un’avvocata esperta in informatica giuridica e una laureata in scienze della comunicazione.

La vincitrice è risultata essere la cagliaritana Giovanna Puddu, già professoressa ordinaria del Dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari, “Per il suo lavoro di ricerca svolto  in maggior parte al CERN nel campo della fisica nucleare, in un mondo prevalentemente maschile soprattutto agli inizi della sua carriera scientifica; per il fondamentale ruolo avuto nella creazione della sezione di Cagliari dell’INFN, consentendo a tanti giovani ricercatori e ricercatrici sardi di potersi formare e progredire nella ricerca scientifica; per il suo notevole impegno nell’insegnamento universitario e nella formazione dei giovani maestri in campo scientifico; per la sua costante attenzione alla intermediazione tra didattica e divulgazione della scienza.”