Giuria premio Donna di Scienza 2020

La Giuria che assegnerà il Premio Donna di scienza ha come Presidente Carla Romagnino, Presidente Onorario della Associazione ScienzaSocietàScienza promotrice del premio.

Carla Romagnino, docente in pensione di matematica e fisica nei licei e già docente della Scuola di Specializzazione per la formazione degli Insegnanti dell’Università di Cagliari, si occupa da molti anni di ricerca storica e di diffusione della cultura scientifica a livello regionale, nazionale ed europeo. Per questa attività ha ricevuto, nel 2009, il Premio della Società Italiana di Fisica per la Didattica della Fisica. Per sei anni è stata Presidente Nazionale della Associazione per l’Insegnamento della Fisica e membro di varie Commissioni ministeriali che si sono occupate di revisione dei programmi scolastici e di diffusione della cultura scientifica.

A lei si affiancano otto autorevoli personalità del mondo accademico e scolastico, del mondo della ricerca scientifica e del mondo della comunicazione:

Maria Del Zompo, Magnifico Rettore dell’Università di Cagliari, la prima donna ad essere eletta Rettore nella storia dell’Università di Cagliari. Dopo essere divenuta ricercatore nel 1980, ha trascorso più di due anni alla “Biological Psychiatry Branch” del National Institute of Mental Health, a Bethesda (Usa), collaborando con John Tallman sotto la direzione di Robert M. Post. È professore ordinario di Farmacologia nel corso di laurea di Medicina e Chirurgia, ha diretto il più grande dipartimento dell’Ateneo, Scienze biomediche, dopo aver diretto quello di Neuroscienze “B.B. Brodie”. La sua attività clinica si svolge presso l’Unità complessa di Farmacologia clinica al San Giovanni di Dio, una struttura dedicata ad alcune patologie nell’ambito delle neuroscienze cliniche, come la malattia bipolare e l’emicrania;

Giulia Ceccherelli, Professore associato di Ecologia (BIO/07) presso il Dipartimento di Chimica e Farmacia dell’Università degli Studi di Sassari, docente degli insegnamenti di Ecologia e Biologia ed Ecologia marina per il c.d.l. in Scienze Naturali e la magistrale in Gestione dell’Ambiente e del Territorio. Svolge una ricerca di Ecologia di comunità marine attraverso sperimentazioni sul campo nell’ambiente costiero. Attualmente è interessata agli effetti di stress multipli sugli habitat prioritari di coralligeno e praterie di Posidonia, nello scenario di cambiamento climatico. È assistant editor per la rivista Biological Invasions e revisore per la National Science Foundation (USA). Attualmente responsabile di tre studenti di dottorato e quest’anno commissario esterno per dottorati dell’Università di Pisa, di Palermo, University of Irland a Galway e University of Tasmania.

Valentina Savona, nata a Cagliari nel 1963, diplomata in Pianoforte al Conservatorio, ha conseguito la Laurea e il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Meccanica nell’Ateneo di Cagliari. Inizia la sua carriera nel mondo dell’Istruzione a 23 anni, come docente di Musica nelle scuole, per poi diventare Dirigente Scolastico con concorso ordinario. Dal 2015 esercita la sua professione di Dirigente Scolastico presso il Liceo Scientifico “Pacinotti”. Ha insegnato Informatica di base e Bioingegneria elettronica presso la facoltà di Medicina. È stata componente del Nucleo di Valutazione dell’Ateneo di Cagliari, ha pubblicato anche in riviste internazionali. Dal Marzo 2009 a Giugno 2010 ha ricoperto il ruolo di Assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione;

Anna Lisa Muntoni, Ricercatrice dell’Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche, presso il quale ricopre il ruolo di Responsabile della sede di Cagliari. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Farmacologia Clinica all’Università di Cagliari, ha lavorato come post-doctoral Research Assistant presso il Dipartimento di Farmacologia ed Istituto di Neuroscienze dell’Università di Dundee, Gran Bretagna. Ha successivamente completato il perfezionamento delle tecniche di neurofisiologia applicate alle neuroscienze negli Stati Uniti, presso l’Università di Bloomington e il National Institute on Drug Abuse di Baltimora. Il suo interesse si è sempre focalizzato sulla comprensione delle basi neurobiologiche delle dipendenze patologiche e di diversi disturbi psichiatrici e neurologici come schizofrenia ed epilessia.

Marta Burgay, ricercatrice presso l’Osservatorio Astronomico di Cagliari – INAF, fa parte del gruppo internazionale PulSE (Pulsar Science in Europe), insignito del premio Descartes 2005 “Excellence in scientific collaborative research”. Ha ricevuto numerosi premi in campo scientifico e, nel 2011, il Premio Marisa Belisario “Donne innovazione e capitale umano”. Ha firmato articoli su riviste scientifiche tra cui Nature e Science. Ha scoperto, insieme a Andrea Possenti e Nichi D’Amico, la PSR J0737-3039 A/B, una doppia pulsar, la prima individuazione di un sistema doppio di pulsar in cui le due stelle erano gravitazionalmente legate tra di loro;

Giuseppe Mezzorani è stato professore associato di Fisica Nucleare presso l’Università di Cagliari e docente delle Scuole di Dottorato in Storia, Filosofia e Didattica della Scienza e di Dottorato in Fisica. Appassionato di Storia della Fisica, per sette anni ha tenuto il corso di “Letture dalla Storia della Fisica” per la laurea triennale in Fisica e partecipa come docente alle Scuole Nazionali di Storia della Fisica organizzate dall’Associazione per l’Insegnamento della Fisica. Ha insegnato alla Scuola di Specializzazione per il conseguimento dell’abilitazione all’Insegnamento secondario e successivamente ha coordinato i corsi di Fisica per il Tirocinio Formativo degli insegnanti tenutisi presso l’Università di Cagliari. Per sei anni è stato Direttore della Sezione di Cagliari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e tuttora dedica notevole impegno alla divulgazione e alla promozione della Fisica Nucleare e delle Particelle.

Silvia Rosa Brusin, giornalista, responsabile di TG Leonardo Torino che ha seguito fin dai suoi primi passi (1992) diventando un punto di riferimento per appassionati e colleghi. Ha riscosso apprezzamenti dalla comunità scientifica che ha trovato in lei una valida collaboratrice a cui affidare il compito di fare da tramite con il pubblico. L’Unione Astronomica Internazionale ha battezzato con il suo nome l’asteroide 7396 Brusin. Partecipa come esperta scientifica e moderatrice a programmi televisivi, conferenze a tema scientifico sia in Italia sia all’estero. Ha ricevuto il Premio Speciale “Natta e Copernico” per la divulgazione scientifica per la sua opera di divulgatore scientifico delle scienze pure ed applicate e delle tecnologie innovative;